POLPETTA LA PICCOLA POLPA

Nel fondo del mare, in una buchetta,

vive la piccola polpa Polpetta.

 

 

 

 

 

La sua mamma, una tipa colta, 

si chiama signora Polpa.

 

 

 

 

 

Il papà, che è un mattachione,

si chiama signor Polpettone.

 

 

 

 

 

Polpetta, come il suo papone,

dice barzellette a ripetizione. 

Fa così tante battute e freddure,

Che l’acqua del mare fa raffreddare.

 

 

 

 

 

Arriva uno squalo: 

polpetta ha paura,

Così diventa blu scura. 

 

 

 

Polpetta dice al pescione: 

Non arrivare così di colpo, 

“mi hai fatto prendere un polpo!”

 

 

 

 

 

Passa un pesce pagliaccio:

Polpetta è sorpresa,

e diventa fucsia accesa.

Il pesce le chiede: “hai visto? 

ho pinne nuove appena comprate!”

Polpetta fa: “non le avevo nuotate!”

 

 

 

 

 

Dopo questa fredda freddura,

Il mare ha 15 gradi di temperatura!

 

 

 

 

 

Polpetta vuole andare in bici,

ma non riesce, ed è arrabbiata.

Così diventa rossa infuocata.

 

 

 

Poi si calma, e si dice:

“Tenta, ri-tenta, e vincerai gli ostacoli! 

è per questo che hai i tenta-coli!”

 

 

 

 

 

Polpetta ha perso un palloncino…

ora è triste: è del colore del vino.

 

 

 

Poi sorride, e dice: 

“È stato il vento a fare questa cosa…

la giornata è come il mio tentacolo: ventosa!”

 

 

 

 

 

Dopo questa fredda freddura,

Il mare ha 10 gradi di temperatura!

 

 

 

 

 

Granchietto arriva con un bambolotto…

ci gioca Polpetta, ma un braccio si è rotto!

Polpetta, per il dispiacere, 

Diventa color verde pere.

 

 

 

Polpetta dice: “scusami, ascolta…

Mi sento in polpa!”

Il granchio sorride, la perdona,

e continua a giocare con la burlona.

 

 

 

 

 

E’ sera, ed i polpi stanno cenando.

Il signor Polpettone è preoccupato…

chiede a Polpetta: “mi vedi ingrassato?”

 

 

 

 

 

Polpetta risponde al papà goloso:

“Non sei grasso… sei polposo!“

I polpi ridono da mal di pancino,

Polpetta è felice: è giallo canarino. 

 

 

 

 

 

Ma, per quest’ultima grassa freddura,

Il mare ha 5 gradi di temperatura!

Tutti i pesci stanno tremando,

ormai c’è un freddo tremendo!

 

 

 

 

 

Polpetta è dispiaciuta 

di avere scacciato il caldo…

E’ diventata verde smeraldo.

 

 

 

 

 

Per rimediare ha un’idea brillante:

sa che le stelle sono calde e tante. 

Cosi chiama tutte le stelle del mare,

chiedendo di splendere e riscaldare. 

 

 

 

 

 

Loro rispondono: hai sbagliato stelle!

Devi andare in cielo e chiedere a quelle!

 

 

 

 

 

Polpetta è confusa: non sa andare in cielo…

Diventa bianca come zucchero a velo. 

 

 

 

 

 

Il sole, che stava nascosto,

Ora vien fuori come a Ferragosto.

Il sole è un grande ammiratore

di Polpetta e delle sue freddure.

Così la aiuta, e con raggi fiammanti, 

riscalda il mare e i suoi abitanti.

 

 

 

 

 

Da quel giorno, per la Polpetta,

è ancora tutta una barzelletta:

fa così tante battute e freddure,

che l’acqua del mare farebbe freddare…

ma il Sole risplende dopo ogni freddura,

per tenere calda la temperatura.

Così, tutti gli abitanti del mare,

possono ridere, senza tremare.